1 Ottobre 2026

L’evoluzione del Ghiacciaio Baltoro al K2fra “Karakoram Anomaly” e “Surge”

Il Ghiacciaio Baltoro, uno dei maggiori ghiacciai vallivi extra-polari, rappresenta un caso di studio particolarmente
significativo per analizzare l’evoluzione dei ghiacciai del Karakorum, regione nota per la presenza
della cosiddetta Karakoram Anomaly e di frequenti fenomeni di surge. In questo lavoro l’evoluzione
del Baltoro e di un importante suo ghiacciaio tributario (Liligo) è stata ricostruita mediante il confronto
tra le fotografie storiche realizzate da Vittorio Sella durante la spedizione del Duca degli Abruzzi del 1909
e le immagini replicate da Pietro Sella nel 2024, integrate da osservazioni derivate dal telerilevamento
satellitare. I confronti fotografici evidenziano una sostanziale stabilità della posizione frontale del Baltoro
nell’arco di oltre un secolo, accompagnata tuttavia da una significativa riduzione dello spessore glaciale,
particolarmente evidente nel settore medio-inferiore e nelle aree di confluenza con i principali ghiacciai
tributari. Le analisi satellitari hanno inoltre permesso di stimare per l’estate 2023 una copertura detritica pari
a circa 178,4 km², corrispondente al 22,6% della superficie del ghiacciaio. Particolarmente significativa
risulta l’evoluzione del Ghiacciaio Liligo, le cui variazioni morfologiche e frontali documentano fasi alterne
di avanzata e regressione compatibili con una dinamica di tipo surge. I risultati confermano l’efficacia della
fotografia diacronica, integrata con il telerilevamento, come strumento per la ricostruzione delle trasformazioni
glaciali su scala secolare e per la comprensione dell’evoluzione recente dei ghiacciai del Karakorum.