29 Luglio 2026 -

CORSO DI AGGIORNAMENTO 2026 OPERATORI NATURALISTICI E CULTURALI DI 2° LIVELLO

IL TURISMO IN MONTAGNA: DA OPPORTUNITA’ A MINACCIA?
Data: 22 – 25 ottobre 2026
Luogo: Tambre (BL)-Cansiglio
Base logistica: All’Alba hotel-ristorante –via Tambruz 89, 32010 Tambre (BL)
Direttore scientifico del corso: Gianni Frigo, ONCN
Direttore organizzativo del corso: Nino Gullotta, ONCN

Nella seconda metà del ‘Novecento il turismo di massa, conseguente al boom economico e al miglioramento dell’accessibilità alle aree montuose del Paese, sembrava essere la panacea per tutti i mali della montagna: esaurimento delle economie agrarie di sussistenza, calo del valore aggiunto della filiera del legno, perdita della popolazione attiva a favore della pianura e dei suoi distretti industriali,
ecc. Il passaggio della montagna dalla produzione nel settore primario a quella nel
terziario, più o meno avanzato, era vista da tutti come segno di una rinascita economica e sociale di un’area che da sempre era considerata depressa e che costringeva i suoi figli ad emigrare in cerca di migliori condizioni di vita. Ed in molti luoghi, anche se non dappertutto, questo è effettivamente accaduto ma al prezzo di una elevatissima compromissione della qualità ambientale e culturale del
territorio montano, trasformato in parco giochi dove si potessero realizzare le proiezioni e/o le fantasie, vere o false che fossero, di ciò che “i clienti” andavano a cercare lontano dalla pianura, ormai totalmente trasformata dall’agricoltura intensiva e dallo sviluppo industriale in una realtà assolutamente lontana dal mito romantico di “natura incontaminata” che invece si ascriveva, nella stragrande maggioranza dei
casi in maniera totalmente sbagliata, alle Terre Alte.
Il risultato di questo processo che continua e viene riproposto, identico a se stesso nella sostanza anche se apparentemente diverso nelle forme, lo abbiamo tutti sotto gli occhi: la trasformazione della montagna in pianura!