1 Ottobre 2026
I ghiacciai visti dallo spazio
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1 Ottobre 2026
L’articolo presenta l’approccio innovativo e integrato sviluppato dalla Commissione Glaciologica della SAT
(Società degli Alpinisti Tridentini) per il monitoraggio dei ghiacciai trentini, che affianca ai tradizionali rilievi sul campo l’impiego sinergico di diverse tecnologie di telerilevamento. A fronte dell’arretramento e della crescente
inaccessibilità delle aree glaciali, i dati satellitari consentono un’osservazione quantitativa continua
su vasta scala. Lo studio illustra l’utilizzo dei dati ottici multispettrali (Sentinel-2) per la mappatura bidimensionale e l’aggiornamento del catasto glaciale, superando le sfide legate alla copertura nuvolosa e nevosa tramite tecniche di telerilevamento. Per ovviare ai limiti dei sensori ottici, in particolare sui ghiacciai coperti da detrito, viene esplorato l’uso dei dati RADAR ad apertura sintetica (Sentinel-1): l’analisi della coerenza interferometrica si rivela infatti uno strumento chiave per quantificare la stabilità delle superfici e identificare le porzioni di ghiaccio ormai estinte. Infine, l’articolo esplora l’analisi della “terza dimensione” (le variazioni di spessore) mediante l’impiego di laser altimetri satellitari LiDAR (come ICESat-2 e GEDI). In conclusione, lo studio evidenzia come l’imprescindibile sinergia tra la visione globale offerta dallo spazio e il fondamentale lavoro di misurazione sul terreno sia essenziale per comprendere e monitorare la complessa evoluzione dellacriosfera alpina.