23 Febbraio 2026 -

APERTE LE ISCRIZIONI AL 7° CORSO ONC COMITATO SCIENTIFICO VENETO FRIULANO E GIULIANO

Un percorso formativo tra scienza, cultura e territorio per diventare figure chiave della divulgazione naturalistica e culturale, capaci di leggere, interpretare e raccontare la montagna nelle sue molteplici dimensioni.

Il Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano (CSVFG) promuove il 7° Corso di formazione per Operatori Naturalistici e Culturali (ONC), un percorso di alto profilo rivolto ai soci del Club Alpino Italiano che desiderano approfondire competenze scientifiche, naturalistiche e culturali legate alla montagna e al territorio, nonché tecniche e metodologie della divulgazione naturalistica.

Il corso è riservato ai soci CAI maggiorenni, iscritti da almeno due anni e in regola con il tesseramento 2026. Prevede una prova di ammissione, lezioni in videoconferenza e sei fine settimana in presenza tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige. Il programma affronta in modo integrato temi quali scienze della Terra, botanica, zoologia, ecologia, economia di montagna, didattica e comunicazione, alternando momenti teorici a escursioni naturalistico-culturali con prove pratiche di conduzione in ambiente.

Tutti i candidati parteciperanno alla preselezione, che prevede un test di ingresso, in programma sabato 14 marzo 2026 presso le sedi di Mestre, Udine e Mezzocorona. Il corso inizierà sabato 11 aprile 2026 e si concluderà nel mese di novembre 2026, con una prova finale e l’attribuzione del titolo di Operatore Naturalistico e Culturale del CAI.

La direzione del corso è affidata Davide Berton (ONCN), Coordinatore nazionale del Gruppo Grandi Carnivori; il ruolo di Vicedirettore è ricoperto da Marco Cabbai (ONC), Presidente del Comitato Scientifico Veneto Friulano e Giuliano, mentre la Segreteria è curata da Erika Gnesotto (ONC-AE). Il corso si propone di formare figure altamente qualificate, come sottolinea Marco Cabbai, Presidente del Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano: «Gli Operatori Naturalistici e Culturali rappresentano un punto di incontro tra conoscenza scientifica, cultura e territorio. Attraverso attività di divulgazione, accompagnamento culturale in ambiente, collaborazione con le scuole, monitoraggi e progetti di ricerca, contribuiscono a leggere e interpretare il paesaggio montano nella sua complessità, tenendo insieme aspetti naturali, storici e antropici. Investire nella formazione di nuovi ONC significa rafforzare la capacità del CAI di trasmettere saperi, promuovere una frequentazione consapevole delle Terre Alte e costruire un dialogo continuo tra scienza, associazione e società».